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Laserlipolisi e cavitazione

Fisicamente la cavitazione è la formazione di accumuli di vapore in un fluido che, a un certo livello di pressione, corrispondente alla cosiddetta ‘tensione di vapore’, implodono producendo delle bolle di gas. Si tratta di un processo molto simile all’ebollizione.

In medicina estetica la cavitazione è un trattamento non chirurgico e non invasivo, finalizzato a ridurre lo spessore delle adiposità localizzate attraverso l’ utilizzo di ultrasuoni a bassa frequenza. Essa rappresenta una valida alternativa non invasiva alla liposuzione, nei casi di piccole adiposità localizzate.

I macchinari per la cavitazione funzionano quindi a ultrasuoni a bassa frequenza, prodotti per mezzo dell’effetto piezoelettrico usando un quarzo o un disco di ceramica, e sono in grado di disgregare gradualmente le cellule adipose e quindi di risolvere inestetismi quali la cellulite. Gli ultrasuoni formano delle bolle all’interno delle cellule adipose e le fanno implodere. I residui vengono eliminati dall’organismo attraverso le vie urinarie e la sudorazione. Di solito prima della cavitazione si effettua sulle zone da trattare la mesoterapia iniettando sostanze che favoriscono lo scioglimento del grasso, al fine di ottimizzare il risultato.

La cavitazione medica è quindi consigliata per il rimodellamento corporeo di zone come i glutei, i fianchi, l'addome e le gambe e può dare risultati definitivi, a patto che vengano rispettate le indicazioni mediche, e che la paziente osservi una corretta alimentazione abbinata a uno stile di vita attivo.

Per ottenere dei risultati visibili è necessario sottoporsi a più sedute (stimabili in base al caso clinico) da effettuare ogni 7-15 giorni.

La sicurezza e l’assenza di rischi connessi alla cavitazione è garantita dalla professionalità del medico e dalle apparecchiature di ultima generazione che, grazie alla tecnologia vacuum, permettono di trattare solamente l’area interessata. Gli ultrasuoni, infatti, aderiscono al pannicolo adiposo e vanno a colpire direttamente gli adipociti (cellule di grasso), senza rischi per i tessuti sottostanti.