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Trattamenti laser

Il termine laser è un acronimo che deriva dalle iniziali di Light Amplification (by) Stimulated Emission (of) Radiation. Ciò perchè i laser producono un fascio di fotoni che viaggiano tutti nella stessa direzione e con la medesima lunghezza d’ onda rispetto ad un primo fotone che ne ha stimolato l’ emissione. Da questo ne risulta un fascio di luce estremamente omogeneo, la cui potenza e lunghezza d’ onda possono essere variate in base alle necessità.

I laser vengono così classificati in base alla lunghezza d’onda del fascio di fotoni che emettono. In campo medico viene sfruttata la proprietà dei tessuti di assorbire in modo maggiore o minore alcune lunghezze d’ onda al fine di esercitare un’ azione selettiva solo su alcune strutture, come ad esempio le lesioni vascolari o i peli, senza causare danno alle aree circostanti. Questo rappresenta il principale vantaggio dei laser. Tuttavia, data la loro ampia divulgazione pubblicitaria al giorno d'oggi, i laser vengono spesso impropriamente utilizzati come strumento promozionale, in grado di influenzare la scelta dei pazienti.

In certi casi infatti l’impiego del laser è assolutamente marginale, mentre in altri casi rappresenta forse una forzatura. Si raccomanda comunque di tener presente soprattutto che non esiste un unico laser buono per tutte le applicazioni, pertanto è necessario informarsi bene e discutere  con il chirurgo sul tipo di laser che verrà utilizzato nel proprio caso, e quali vantaggi questo utilizzo comporti.